Una Casa da Amare

Chiara Colucci Interior Designer - Ambientazione d'interni


Blog

visualizza:  completo / riassunto

Mood Inspiration Il matrimonio Vittoriano

Pubblicato il 17 novembre 2016 alle 19.00
Immaginate l'atmosfera magica della campagna inglese nella metà del XVIII° Secolo. L'aria è frizzante, il tempo lievemente uggioso a Corte intanto, c'è fermento... siamo nel 1840 è il 10 Febbraio e si apprestano all'Evento più importante dell'anno. Siamo alle nozze della Regina Vittoria. Si apre un'Epoca di rigore ma anche di Innovazione. La giovane Regina sceglierà di indossare un Abito bianco! Fino ad allora i regali avevano indossato abiti color argento. Tra i capelli fiori d'arancio, gli stessi ricamati sull'abito, il corpetto è aderente e la gonna ampia con strascico lungo. E' nato lo Stile Vittoriano. Il rigore nei comportamenti dettati dalla Regina Vittoria, venivano rispettati anche nell'abbigliamento. Ecco che il corpetto dell'abito da sposa, staccabile, in chiesa con maniche lunghe e pizzo per coprire la scollatura, si trasformava poi in splendido ed elegante abito per il ricevimento serale. Siamo nel periodo più romantico della Storia. Tutto profuma di boccioli di rosa, si degustano marmellate alle fragoline di bosco su vassoi d'argento, con pizzi e porcellane floreali. L'amore è quello con la A maiuscola. Gli annunci di matrimonio si consegnano a mano, e rigorosamente il giorno di San Valentino. Amorini e puttini armati di freccia per colpire dritto al cuore. Gli uomini indossano un cappotto spaccato o una redingote, portano il gilet, con cravatta od ascot; e non può mancare il cappello a cilindro! Si ascolta musica di Beethoven e Chopin e nella vicina Francia si contemplano le opere di Pier Auguste Renoir. Intanto il tempo scorre, negli anni a venire, nel tardo vittoriano cominceranno a intravedersi i primi pantaloni indossati dalle donne, moda proveniente dalla lontana America, la produzione di massa è in piena attività, si avvicina la costruzione dell'imperiosa Torre Eiffel e lentamente il valzer concede spazio alla musica popolare... è in arrivo il jazz.

expo 2015... il treno a Torino.... Io c'ero!

Pubblicato il 25 ottobre 2014 alle 07.55

EXPO 2015…… il treno a Torino …….

Ieri 24 ottobre ’14 il treno che anticipa EXPO 2015 era a Torino…. Io c’ero!

Tre vagoni espositivi, Esperienza “creativa”, fra casting, socialità, bellezza, moda (vagone live expo). Percorso di accesso interattivo attraverso immagini e video per esplorare i contenuti di expo 2015 (vagone casa expo). La cucina diventa spettacolo con performance culinarie di ospiti d’eccezione, con degustazioni (vagone food expo).

Non sapevo di preciso cosa fosse l’expo 2015, pensavo la solita “fiera” espositiva invece ho scoperto che è molto di più. Ho scoperto che è un’Esposizione Universale non commerciale! Alla quale partecipano la maggior parte dei Paesi del Mondo per scambiarsi idee e informazioni, sulle recenti tecnologie e innovazioni del futuro. Ho scoperto che non è nemmeno una “novità” e che la prima Esposizione Universale si tenne a Londra nel 1851 in piena rivoluzione Industriale … solo otto anni piu’ tardi nasceva il primo modello di sedia in produzione di serie, la mitica Thonet n.14, in legno di faggio curvato a vapore… ma questa è un’altra storia e racchiude la mia passione per le sedie e l’amore per il design e, ve la racconterò un’altra volta… Dicevamo Londra, per l’occasione costruirono il Crystal Palace, vero esempio di edificio in Epoca Vittoriana, fatto tutto in vetro e ferro. Poi fu la volta di Parigi nel 1889, in occasione della manifestazione fu eretta la magnifica Torre Eiffel. Oggi nel 2015 tocca a noi: Italia. Ecco il tema “nutrire il pianeta, energia per la Vita”. E’ una sfida che viene rivolta a tutti i 140 Paesi partecipanti per affrontare il problema della nutrizione dell’uomo. Si parlerà del rispetto per la Terra, delle sue risorse, del cibo e dell’alimentazione. Ecco il significato della mascotte “tutti-frutti”.

Ci sarà anche un Children Park uno spazio all’aria aperta dedicato interamente ai bambini, per giocare, esplorare e divertirsi fra frutti e verdure giganti, piante aromatiche, e tanto altro ancora.

Ho capito che oltre alla cultura del cibo, si affronteranno temi come sostenibilità, architetture, gusti, ospitalità, innovazioni, incontri, e soprattutto Idee da tutti gli angoli del Pianeta per aiutarci condividere e migliorare insieme.

Per me pura Acquario tutta pace&love un habitat naturale!

Chiara Colucci www.unacasadaamare.com/

Il personal shopper per la Casa!

Pubblicato il 21 giugno 2014 alle 19.00

UNA CASA DA AMARE di Chiara Colucci

Perché scegliere una personal shopper per la casa!

Perché non avete tempo…. Perché non avete voglia di districarvi nella giungla delle offerte … Perché “girare per mobili” vi fa venire il mal di testa!

Perché siete impossibilitati nei movimenti…. Il personal shopper per la casa è la vostra persona di fiducia. Che si dedicherà ai vostri acquisti con la massima professionalità.

Cosa fa una home personal shopper…. VANTAGGI…..

Vi fa risparmiare tempo perché girerà lei per voi alla ricerca di quello che vi serve.

Vi fa risparmiare denaro perché i vostri acquisti saranno mirati in base ad un badget prestabilito.

Vi renderà un servizio ESCLUSIVO recandosi a casa vostra! Con i cataloghi e i campionari, vi farà ricevere in esclusiva dai gestori dei negozi negli orari di chiusura, ad esempio nella pausa pranzo! La vostra home personal shopper CHIARA COLUCCI vi effettuerà una consulenza per acquisti mirati e personalizzati. Organizzerà lo shopping tour : l’itinerario di shopping per la vostra casa da fare insieme. Passo dopo passo dal disegno del progetto all’ordine al fornitore dei vostri arredi.

Organizza shopping su commissione .

I servizi di UNA CASA DA AMARE sono rivolti a tutti.

Alle coppie che si sposano… che stress…. Il vestito, gli ospiti, la cerimonia, e poi i mobili e se stanno ristrutturando? Stare dietro al muratore, scegliere le piastrelle, correre dal decoratore, e poi andare a scegliere le tende prendere le misure portarle dalla sarta…. Contattare un wedding planner, …. E non è finita quando arrivano i mobili? Stare dietro al montaggio verificare che tutto sia a posto che il divano sia proprio quello che avevano scelto, il letto era imbottito? Aveva il contenitore? E l’apertura era solo orizzontale o anche verticale?...

Al single super impegnato. Che passa da una riunione all’altra? E poi da una trasferta all’altra? E intanto al trasloco chi ci pensa?

Alla nonna che deve ristrutturare. Le pratiche comunali, gli sgravi fiscali per l’acquisto mobili e ristrutturazione, le commissioni e le ricerche di preventivi ….. La ricerca di un artigiano onesto e capace, l’elettricista, l’idraulico……

E se in ballo c’è un locale commerciale? Da cosa cominciare? E il design? Che stile dare alla caffetteria in centro? A che tipo di clientela dedicarsi? La documentazione necessaria?.....

Come si svolge il servizio?

Il primo incontro iniziale è gratuito. Anche via telefono o via e-mail. Per definire le vostre esigenze, gusti , budget e prendere accordi per la realizzazione del servizio.

Assistenza e accompagnamento .

Consulenza e progettazione: lo studio degli ambienti e la collocazione degli arredi. Rilievo misure, realizzazione disegni , studio dei cromatismi e dell’illuminazione. Coordinamento squadra lavori per ristrutturazione e montaggio mobili. Supervisione a lavoro finito chiavi in mano.

Tutti i servizi di UNA CASA DA AMARE possono essere regalati e personalizzati .

Sono disponibili i Buoni Regalo dove sarà indicato il Servizio scelto e il mio numero di telefono così che il beneficiario possa contattarmi facilmente per prendere accordi ed usufruire del suo regalo. Il buono regalo ha validità un anno dalla data di emissione.

 

LE STAZIONI D'ARTE

Pubblicato il 06 febbraio 2014 alle 15.40

LE STAZIONI D'ARTE

Cominciamo la settimana contemplando la bellezza. Immaginate una qualsiasi giornata di lavoro. Dovete prendere l’auto, o forse l’autobus ma se siete a Napoli non privatevi di andarci in metro. E arriverete a destinazione con una iniezione di buon umore, con il pieno di bellezza sazi di arte e cultura. dove salendo e scendendo le scale puoi “dialogare “ con Dante e Beatrice, e riempirti la giornata di gioia e di buon umore, dovunque guardi è un’esplosione di colori benefici. Il sito del Daily Telegraph di Londra dedica un reportage fotografico alle stazioni della metro più affascinanti d'Europa. Tra le ventidue segnalate, la palma della più bella è assegnata alla fermata Toledo di Napoli. Progettata dall'architetto spagnolo Óscar Tusquets, le stazioni sono tante e tutte progettate da architetti e designer famosi dall'Atelier Mendini a Karim Rashid (stazione Università) fino all'ultima aperta, la stazione Garibaldi progettata dall'Architetto francese Dominique Perrault.


Rss_feed